Premessa
Estinto da oltre un secolo, il Carnevale Romano occupa ancora un posto di rilievo fra le tradizioni popolari più importanti della città. Durante il Rinascimento, quando il Carnevale Romano superava in fama persino quello di Venezia, consisteva in una colossale festa pubblica della durata di otto giorni, che si chiudeva la notte del Martedì Grasso, con l’avvento della Quaresima.
Sfilate in maschera, carri allegorici, tornei e giostre, le attesissime corse dei cavalli berberi e la festa dei moccoletti coinvolgevano tutta la popolazione, richiamando viandanti e curiosi da mezzo mondo. I luoghi del Carnevale nell’Urbe erano soprattutto Piazza Navona e Piazza del Popolo con il Corso.
L’immortalità del carnevale romano è magnificata da scrittori e poeti del calibro di Goethe, Gogol, Stendhal, Dickens e Dumas, e dalla pittura di Caffi, Shor e Orlov.

Il Format dell’Edizione 2009

L’edizione 2009 del Carnevale Romano (14-24 febbraio), fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, si è proposta di rilanciare la tradizione carnevalesca nella Capitale.
Questi i dati che hanno registrato il successo della manifestazione:
• Affluenza: 200.000 persone;
• Indotto Potenziale: 500.000;
• Eventi programmati: 35;
• Target: generalista;
• Circuiti di comunicazione istituzionale.
Tra i momenti più significativi ricordiamo i fuochi a Castel Sant’Angelo, lo spettacolo equestre a Piazza del Popolo e il Ballo in Maschera a Palazzo Ferraioli.
Premessa
Estinto da oltre un secolo, il Carnevale Romano occupa ancora un posto di rilievo fra le tradizioni popolari più importanti della città. Durante il Rinascimento, quando il Carnevale Romano superava in fama persino quello di Venezia, consisteva in una colossale festa pubblica della durata di otto giorni, che si chiudeva la notte del Martedì Grasso, con l’avvento della Quaresima.
Sfilate in maschera, carri allegorici, tornei e giostre, le attesissime corse dei cavalli berberi e la festa dei moccoletti coinvolgevano tutta la popolazione, richiamando viandanti e curiosi da mezzo mondo. I luoghi del Carnevale nell’Urbe erano soprattutto Piazza Navona e Piazza del Popolo con il Corso.
L’immortalità del carnevale romano è magnificata da scrittori e poeti del calibro di Goethe, Gogol, Stendhal, Dickens e Dumas, e dalla pittura di Caffi, Shor e Orlov.

 

L’Edizione 2010 (6 -16 febbraio)
L’Edizione 2010 si svolgerà dal 6 al 16 febbraio. Tante le novità:
• il gemellaggio con la città di Venezia
• la collaborazione con gli operatori turistici, per creare sinergie utili al miglioramento dell’offerta turistica delle
due città d’arte
• gli eventi toccheranno le piazze più importanti della Capitale (Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Piazza Navona, • Piazza di Santa Maria in Trastevere e Isola Tiberina), ma anche piazze decentrate. Gli spettacoli saranno rivolti ad un ampio target (adulti, bambini, turisti). Grazie ai cover set e ai portici delle piazze sarà possibile svolgere le • manifestazioni anche in caso di maltempo
• una mostra sulla maschera a Palazzo Braschi
• un concorso per l’illuminazione più bella sui balconi della città, con tanto di giuria popolare
• Villaggio della tradizione: Villaggio della cultura e della tradizione - Incontri con le scuole, dimostrazioni con i
• cavalli, esposizione di costumi e stand all’insegna della storia e della cultura nazionale a cavallo e in maschera
coinvolgimento dei circoli storici romani
• apertura dimore storiche romane
• ballo dei Moccoletti
• ballo in maschera a tema

carnevale di roma 2009